Speciale siccità, il Lago Maggiore ad Arona
sabato 8 agosto 2026
Un Lago Maggiore così basso da mostrare angoli di costa che normalmente restano sommersi. È quanto racconta l’album fotografico realizzato ad Arona nella mattinata di sabato 8 agosto e nei giorni precedenti, attraverso un percorso lungo la sponda piemontese del lago.
Le immagini documentano la situazione delle coste e delle spiagge della città, mostrando da vicino gli effetti del basso livello del lago e offrendo prospettive insolite di luoghi conosciuti che, in condizioni normali, si presentano completamente diversi.
Il percorso fotografico parte dalla spiaggia delle Rocchette e prosegue verso le discese a lago di Piazza del Popolo, dove emergono il faro e la barra con il livello idrometrico ormai a secco. Le fotografie continuano lungo la passeggiata bassa del lungolago Marconi, passando dall’imbarcadero e arrivando fino al battello Lombardia, ormai incagliato.
Il percorso prosegue quindi verso Corso Europa, il Lido e la spiaggia del Sorriso, fino alla foce del torrente Vevera e alla darsena. Quest’ultima rappresenta uno dei luoghi maggiormente segnati dalla situazione del lago, con le barche adagiate sul fango e in difficoltà a causa del basso fondale. In diversi punti della costa, inoltre, il livello ridotto dell’acqua ha lasciato emergere alghe che, con il progressivo deterioramento, provocano anche odori sgradevoli.
La situazione della darsena, però, non è legata esclusivamente al basso livello del Lago Maggiore. A incidere è anche la mancanza di interventi di dragaggio effettuati negli anni, una problematica che si aggiunge alle difficoltà per i proprietari delle imbarcazioni ormeggiate, che in queste condizioni non possono utilizzare le proprie barche. Un’immagine che, dopo essere stata ripresa anche dai media locali e nazionali, non rappresenta certamente il miglior biglietto da visita per la città.
Al di là delle problematiche più annose, l’album vuole soprattutto documentare un momento particolare del Lago Maggiore e mostrare Arona da punti di vista che normalmente non sono accessibili. La riduzione del livello dell’acqua ha infatti modificato il paesaggio della costa, facendo emergere tratti di spiaggia, fondale e sponde che durante il normale livello del lago rimangono sommersi.
Secondo i dati di Arpa Piemonte, alla Stazione di Pallanza, nella giornata di sabato 8 agosto il livello del Lago Maggiore era di 192,61 metri sul livello del mare. Secondo la Mappa degli Enti Regolatori dei grandi laghi, il livello di riempimento risultava invece pari al 4,7%.
Le fotografie raccolte nell’album restituiscono così una situazione che merita di essere osservata anche attraverso prospettive insolite: quella di un lago che, abbassandosi, ha temporaneamente svelato una parte nascosta della costa di Arona.
EGS – CC By Nc Nd




























































































