Festa dei Popoli 2026 ad Arona
sabato 23 maggio 2026 – ore 14.30, Piazzale Camilla Ravera
Si è svolta sabato 23 maggio 2026, ad Arona, la prima edizione della Festa dei Popoli, promossa dalla rete Artigiani di Pace.
L’iniziativa ha visto una partecipazione calorosa ed entusiasta da parte di associazioni, comunità e cittadini, che hanno risposto con grande generosità allo spirito dell’evento: costruire incontro, dialogo e pace attraverso la conoscenza reciproca.
Le diverse comunità presenti nel Piazzale Camilla Ravera hanno allestito stand ricchi di colori, tradizioni e memoria, raccontando con orgoglio le proprie culture attraverso costumi, usanze, musiche e piatti tipici. La serata si è conclusa all’oratorio “San Carlo” di Arona con un magnifico aperitivo multietnico offerto all’intera cittadinanza, che ha riunito circa 300 persone in un clima di convivialità, amicizia e condivisione.
La festa è stata accompagnata dalla musica dei Cool Cats, un gruppo di artisti giovanissimi ed entusiasti che, con le loro sonorità soul e jazz, hanno saputo creare un’atmosfera coinvolgente e viva durante tutta la manifestazione.
Nel corso della serata si sono inoltre alternate testimonianze e interventi da parte delle associazioni e delle comunità partecipanti, che hanno condiviso esperienze, riflessioni e impegno sociale. Un ringraziamento particolare va ai ragazzi di Libera per aver portato l’attenzione sul tema del caporalato, e agli scout per l’efficientissima logistica.
La manifestazione è stata inoltre inserita nel Giro d’Italia per la Pace, rappresentandone la 60ª tappa, a testimonianza del forte valore sociale e culturale dell’iniziativa.
Numerose le realtà associative che hanno preso parte alla giornata: il Centro Antiviolenza, la Comunità di Sant’Egidio, ANPI, Casa dei Popoli con il progetto di Scuola Popolare Libera, Breath for Life, Insieme si può, Scout e la Consulta Femminile.
La Festa dei Popoli ha voluto lanciare un messaggio chiaro e necessario: un mondo diverso è possibile. Un mondo in cui la diversità non rappresenta una paura, ma una ricchezza; un mondo in cui non si nasce nemici, ma persone capaci di incontrarsi, conoscersi e riconoscersi nella comune umanità. Per questo motivo, ogni forma di divisione, discriminazione e “remigrazione” non può e non deve essere un’opzione.
Questa giornata rappresenta un primo passo concreto per costruire comunità: una comunità capace di riconoscersi, ascoltarsi e crescere insieme nella solidarietà, nell’inclusione e nella pace. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nella comunità aronese e che pone le basi per continuare, insieme, un percorso di incontro e partecipazione condivisa.
comunicato stampa












































































