Il Piroscafo Piemonte è tornato a solcare il Lago Maggiore
lunedì 12 gennaio 2026 – ore 11.00, Imbarcadero di Arona
Lunedì 12 gennaio, sulle acque del Lago Maggiore, la storia ha ripreso lentamente a muoversi. Ad Arona, al pontile della Navigazione Lago Maggiore, si è svolta la cerimonia di rientro in servizio dello storico Piroscafo Piemonte, uno dei simboli più longevi della navigazione pubblica italiana, tornato operativo dopo due anni di fermo per un complesso intervento di ristrutturazione.
Il momento inaugurale si è aperto alle ore 11.00 sul pontile con il simbolico taglio del nastro, seguito dalla conferenza stampa a bordo dell’imbarcazione. Un ritorno atteso, che ha unito memoria, tecnologia e prospettive future, restituendo al lago un mezzo che dal 1904 continua a raccontarne l’identità.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, che ha sottolineato il ruolo strategico della navigazione pubblica come leva concreta per rafforzare l’attrattività turistica dell’intero territorio del Verbano. Un patrimonio storico che, attraverso il servizio pubblico, rimane vivo e accessibile alla comunità.
Il gestore governativo Pietro Marrapodi con l’intervento del Direttore Tecnico Navigazione Laghi Paolo Mazzucchelli ha ripercorso il lungo e articolato lavoro che ha interessato l’unità, definendo il rientro in servizio come un traguardo di cui andare orgogliosi. Il piroscafo, costruito nel 1904 dai cantieri Escher Wyss di Zurigo, è stato sottoposto a una manutenzione straordinaria pensata per garantirne l’operatività per molti anni ancora, preservandone fascino ed eleganza. Un intervento radicale, che ha visto la sostituzione completa delle caldaie ormai giunte al termine della loro vita tecnica, la revisione approfondita delle macchine e degli impianti ausiliari, il rinnovamento degli impianti di condizionamento e una serie di lavori strutturali sulla carpenteria metallica, in particolare a poppa. Grande attenzione è stata riservata anche agli interni, recuperando elementi storici e integrando nuove tecnologie, come nella saletta inferiore di poppa ricostruita in stile liberty. Un investimento complessivo di 3,9 milioni di euro, realizzato attraverso procedure di gara pubblica, che ha coinvolto più imprese specializzate.
Durante la conferenza stampa è intervenuto il senatore Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e segretario del Cipess, che ha annunciato un ulteriore ruolo simbolico per il Piroscafo Piemonte. L’imbarcazione sarà infatti tedoforo d’eccezione della 38ª tappa del viaggio della Fiamma Olimpica il prossimo 14 gennaio a Stresa, portando la torcia sul Lago Maggiore come occasione per promuoverne la bellezza e rafforzarne la centralità insieme agli altri laghi coinvolti nei Giochi. Un investimento, ha sottolineato, capace di generare un indotto socioeconomico di valore per tutto il territorio.
Al termine degli interventi, il Piroscafo Piemonte è tornato a solcare le acque del lago con una breve crociera fino a Santa Caterina del Sasso. A bordo è stato possibile osservare il lavoro dei macchinisti, vedere il motore in funzione, ascoltare il fischio e lo sbuffo del vapore, in un dialogo continuo tra passato e presente. Un viaggio che ha ricordato come questo mezzo, il più longevo tuttora in servizio in Italia, continui a unire storia e modernità, con la data 1904 ancora impressa sugli scalini che conducono al ponte superiore, a testimonianza di un racconto che non ha mai smesso di navigare.
EGS – CC By Nc Nd
ascolta l’audio della conferenza stampa












































































































