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Festa di San Carlo 2025 con mons. Filippo Ciampanelli

domenica 9 novembre 2025 – ore 11.00, Colle di San Carlo 
Domenica 9 novembre, la città di Arona ha celebrato con devozione la festa di San Carlo, un momento di fede e comunità che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e famiglie. Alle ore 11.00, la Messa solenne è stata presieduta da Mons. Filippo Ciampanelli nella Chiesa di San Carlo, accompagnato dal parroco don Maurizio Medina, don Francesco Gagliazzi, don Roberto Salsa, don Benoit Lovati, don Mario Angeretti e dal diacono don Fabio Zanetti Chini. La celebrazione è stata animata dai cori delle parrocchie aronesi diretti da Rino Adamo e accompagnati alla tastiera dal maestro Christian Tarabbia. 
Mons. Ciampanelli ha aperto la celebrazione con un saluto caloroso, ricordando gli anni trascorsi ad Arona come seminarista e diacono tra il 2001 e il 2003. Ha condiviso con i fedeli la gioia e l’emozione di tornare in questa comunità, invitando tutti ad aprire il cuore e a riconoscere l’amore del Signore, presente nella vita di ciascuno. «Quanto ci ama il Signore, quanto bene ci fa» ha sottolineato, esortando a portare con sé le memorie e le esperienze della fede come un dono prezioso. 
Nell’omelia, Mons. Ciampanelli ha sviluppato il tema del pastore, spiegando che il ruolo del pastore non è quello di un capo o di un leader, ma di chi condivide la vita con le sue pecore, le protegge e le guida con dedizione. Come Gesù, il buon pastore conosce ciascuno personalmente, ama profondamente e invita a seguirlo anche nei momenti di difficoltà. Attraverso immagini semplici ma potenti, il Vescovo ha mostrato come il pastorale, simbolo del pastore, rappresenti questa cura quotidiana: non solo protezione, ma anche richiamo dolce e accompagnamento nella vita di tutti i giorni. 
Mons. Ciampanelli ha ricordato anche il significato della risurrezione secondo le chiese orientali, evidenziando come Gesù tenda la mano all’umanità per condurla dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia, dall’oscurità alla luce. Un invito a fidarsi del Signore, ad aprire il cuore e a vivere con coraggio e speranza. 
Infine, il Vescovo ha richiamato le parole di San Carlo, sottolineando come la vera forza non risieda nelle nostre capacità, ma nei mezzi che Dio ci offre. «Rimani raccolto in Dio ed evita le chiacchiere inutili» ha ricordato, evidenziando l’importanza di trovare ogni giorno un momento di raccoglimento e di fiducia nell’amore divino. 
Al termine della celebrazione, i fedeli hanno raggiungo in processione la statua, dove Mons. Ciampanelli ha recitato la preghiera del centenario e impartito la benedizione solenne. All’Amen è avvenuto il tradizionale lancio dei palloncini con i bambini che, prima della Messa, si erano ritrovati nel parco della statua per un momento di catechismo dedicato alla vita del santo. 
Sul piazzale, la festa è proseguita con l’accompagnamento musicale della San Giorgio Music Band di Mercurago. Il Gruppo Alpini di Arona ha reso più vivace l’atmosfera con uno stand di vin brulè e castagne, creando momenti di incontro e convivialità per tutti i presenti. La comunità parrocchiale ha inoltre offerto un rinfresco aperto a tutti, con la possibilità di acquistare i tradizionali biscotti a forma di San Carlo.
EGS – CC By Nc Nd

ascolta l’audio della celebrazione

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