ARONAnelWEB.it

fatti, appuntamenti, immagini di una città

ARONAnelWEB.it
anno 2025audio 2025Cultura e spettacolo

Ad Arona, Giornata Mondiale della Salute Mentale

venerdì 10 ottobre 2025 – ore 16.00, Palagreen Arona 
Il 10 ottobre 2025 anche Arona ha aderito alla Giornata Mondiale della Salute Mentale, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1992 per promuovere la consapevolezza sul benessere psichico come parte fondamentale della salute dell’uomo. L’Asl di Novara, attraverso il Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale, ha organizzato al Palagreen un incontro dal titolo “La salute mentale oggi”, con il patrocinio del Comune di Arona, per affrontare i temi più attuali legati al disagio psicologico, alle nuove emergenze e al ruolo della comunità nella costruzione di una rete di cura e sostegno. 
L’incontro si è aperto con l’intervento del direttore del Dipartimento, Giorgio Castignoli, che ha ricordato come la salute mentale non si riduca all’assenza di malattia ma rappresenti un equilibrio più profondo, legato alla capacità di vivere con consapevolezza, responsabilità e apertura verso gli altri. Ha sottolineato come la società contemporanea, segnata da pressioni sociali, guerre, crisi e ipertecnicismo, possa contribuire alla crescita del disagio, in particolare tra i giovani e gli adolescenti.
Il direttore generale dell’Asl, Angelo Penna, ha rimarcato l’impegno dell’azienda nel mantenere alta l’attenzione sui servizi territoriali, sottolineando come il territorio novarese rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra sanità pubblica, comuni, volontariato e terzo settore. Ha ricordato che le patologie mentali sono in aumento, ma anche che oggi si è più pronti a riconoscerle e affrontarle, grazie alla maggiore sensibilità e alla diffusione di momenti come questo.
Il vicesindaco di Arona, Marina Grassani, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, ricordando l’importanza di fare rete e di intervenire precocemente. 
Tra gli interventi più sentiti, quello della dottoressa Alessandra Damonti, responsabile del Centro di Salute Mentale di Arona, che ha raccontato con tono diretto e appassionato il valore e le difficoltà del lavoro in psichiatria, spesso segnato da pregiudizi e stereotipi. Ha ricordato come la psichiatria non sia solo cura farmacologica, ma anche sostegno e riabilitazione, un percorso complesso che coinvolge corpo, mente e relazioni sociali. 
La neuropsichiatra infantile Renata Brigatti ha evidenziato l’aumento del disagio nei più piccoli e la necessità di intervenire già nei primi anni di vita, con percorsi di prevenzione e presa in carico precoce. Ha spiegato come i cambiamenti nella società e nelle abitudini, anche legati alla tecnologia, influenzino lo sviluppo dei bambini e la comparsa di disturbi sempre più frequenti. 
Non sono mancati i contributi del mondo associativo, come quello della dottoressa Piera Mainini, vicepresidente dell’associazione ISPAM, e del nuovo presidente Roberto Bainotti. L’associazione, attiva da oltre trent’anni, lavora per contrastare lo stigma e offrire sostegno a famiglie e persone fragili attraverso laboratori e momenti di socialità. Mainini ha invitato il pubblico a superare i pregiudizi e a conoscere più da vicino il lavoro svolto dai centri territoriali e dalle associazioni, ricordando che anche il volontariato è parte essenziale del percorso di cura. 
L’educatrice Barbara Solini ha raccontato l’attività del centro diurno di Arona, descrivendo la riabilitazione come un percorso dinamico che mira a ricostruire ponti tra la persona e la comunità, aiutando ciascuno a ritrovare il proprio progetto di vita. Ha parlato di come sempre più giovani si rivolgano ai servizi e di quanto sia importante superare la vergogna o la paura nel chiedere aiuto, ricordando che prendersi cura di sé è un atto di coraggio. 
L’incontro, arricchito da momenti musicali con il gruppo “Work in Progress” si è concluso con un buffet offerto dalla Cooperativa Raggio Verde. L’evento è stato realizzato anche grazie alla collaborazione del gruppo di operatori del Comparto Sanitario del Centro di Salute Mentale di Arona con il coordinamento della dott.ssa Mariangela Fumagalli. 
Una giornata intensa, che ha unito riflessione, testimonianza e condivisione, ribadendo che la salute mentale è un diritto di tutti e che solo una comunità capace di ascolto e partecipazione può difenderlo davvero.
EGS – CC By Nc Nd

ascolta l’audio dell’incontro

Share this…