Croce Rossa esercitazioni a Castelletto Ticino

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sabato 29 settembre 2019 – Castelletto Sopra Ticino 
Castelletto Ticino è stata sede sabato 29 settembre di una esercitazione congiunta della Croce Rossa Italiana con i comitati locali di Arona, Lesa, Borgomanero, Oleggio, Galliate e la collaborazione dei volontari della protezione civile Ticino 94, gruppo Alpini e polizia locale di Castelletto Ticino.
Il campo base è stato allestito venerdì 27 all’interno del Pala Eolo, dove la mattina di sabato 28 si sono svolte lezioni teoriche con il dott. Federico Merlo e la dott.sa Manuela Bovio del Crimedim su ricerca dispersi e medicina dei disastri, tema dell’esercitazione.
Alle 14.00 l’inizio delle operazioni con ritrovo al Palaeolo in Via del Lago 2 a Castelletto Sopra Ticino, dopo il saluto del sindaco Massimo Stilo di Castelletto Ticino e i ringraziamenti del presidente Cri Arona, Michele Giovannetti è stato illustrato lo scenario dell’emergenza, per la ricerca di un 18enne, Franco S. che si era allontanato da casa con il probabile intento di suicidarsi.
Il posto di comando si è poi spostato in via Cicognola, dove i gruppi di soccorso speciale: S.A.P.R (Squadra Aeromodelli Pilotaggio Remoto) con il drone, l’U.C (Unità Cinofile), O.P.S.A (Operatori Polivalenti Soccorso in Acqua) e gli S.M.T.S (Soccorso con Mezzi e Tecniche Speciali) hanno perlustrato il territorio dove era stato fatto l’ultimo avvistamento. Le operazioni sono terminate intorno alle 18.30, e hanno visto intrecciarsi per rendere lo scenario sempre più reale anche altri dispersi e incidenti.
Presenti all’esercitazione anche il referente regionale cinofili Emilia Tiso e il referente regionale Opsa Ugo Fiorucci.
Alle 23.10 è scattata la Maxi Emergenza, lo scenario: “nella ex Cava di Castelletto Ticino a seguito di un rave party, alcuni residenti hanno sentito un forte scoppio”. Arrivata sul posto un’ambulanza ha constatato che erano presenti più feriti di varie entità, e visto la condizione impervia del luogo ha richiesto il supporto degli SMTS e dei Cinofili oltre all’apertura del Posto Medico Avanzato con relativa tenda pneumatica. Le operazioni si sono svolte completamente al buio, e la ricerca e soccorso di tutti i feriti si è concluso intorno alle ore 2.00 di domenica 29 settembre.
L’esercitazione è stata finalizzata a migliorare la performance in caso di un’emergenza reale. Queste giornate sono state dedicate a Guido Sacco, il primo delegato di Protezione Civile della Cri Arona, recentemente scomparso.

Attenzione, alcune immagini che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità – ma sono solo frutto di simulazione.