Mostra personale di Anita Pankoff

sabato 21 maggio 2016 – ore 18.00, Baka Blanca, Via San Carlo 48/50
“Da Heidi a Lolita” (e non quella di Nabokov) è la prima mostra personale di Anita Pankoff ispirata ai manga giapponesi, agli anime e alle subculture nipponiche, e ancora alla purezza dell’infanzia legata alla natura, ad una vita spensierata tra laghi e boschi, Anita crea giovani donne consapevoli, coraggiose, viaggiatrici del tempo, trasformandole in qualcosa d’altro, di profondamente suo. Questa curiosa pittura seriale a tempera di delicati e luminosi colori pastello, invita lo spettatore a scoprire tutte le somiglianze tra i soggetti, come le loro tante diversità. Un mondo di gioia e tristezza, coraggio e paura, timidezza o arroganza, innocenza o malizia si intuisce sui fragili, ma forti giovani volti in un tempo senza tempo tra passato e futuro. Anita Pankoff nasce nel 1996 ad Arona e mostra fin da subito interesse per il disegno, influenzata in particolar modo dal padre pittore Nicola Pankoff, che le metterà a disposizione tutti i mezzi necessari per poter coltivare questa passione. La mostra è ospitata nella nuova Art Gallery Baka Blanca negli spazi di Palazzo Borromeo con una magia del verde ispirata ai quadri di Anita e intitolata “Anime di un sogno” curata dalla garden designer ed artista Silvia Mazzocchi. Nel porticato Arianna Quartesan ha offerto tre momenti danzanti sulle note della Sinfonia n. 7 di Beethoven, Una furtiva lagrima di Donizetti e La Lancia del Pelide di V. Capossela. La mostra a cura di Tarin Meneghello con l’organizzazione di Francesca Testori è aperta fino a sabato 2 luglio.