
Il Comune di Arona è costituito dalle comunità e dai territori delle località di Dagnente, Montrigiasco, Mercurago.
A
due chilometri da San Carlo si raggiunge la frazione di Dagnente dove
nel cimitero si erge il monumento a Felice Cavallotti (1842-1898).
Milanese, avvocato, poeta e giornalista, partecipò alla spedizione dei
mille e a quella del 1866. Amava dimorare nella sua casa di Dagnente
tanto da considerarla la sua vera patria al punto da volerne essere
sepolto alla sua morte. In suo onore fu elevato un sarcofago granitico
(1899) alto circa 10 metri su 4 colonne opera di Troubetzkoj e Conconi.
Le spoglie si trovano però a terra in un’altra parte del cimitero. Da
sabato 12 settembre 2009 nel piccolo cimitero riposa anche il popolare
presentatore televisivo Mike Bongiorno.
Adiacente al cimitero vi è
la chiesta dedicata a San Giovanni Battista di cui si ha notizia del
1159. Presenta un bel sagrato e al suo interno la statua del patrono
proveniente dal Monastero della Visitazione collocata nel 1814. Ai lati
dell’altar maggiore affreschi di alcune scene della vita di San
Giovanni Battista (Luigi Morgari). Di incantevole bellezza è il
panorama che si ammira dalla parte posteriore della chiesa.
Piccola
frazione di Arona tra San Carlo e Dagnente. La parte più antica della
città è Piazza Gnemmi con le sue immagini sacre dipinte sopra i portali
e i suoi muri, con le sue cappellette sparse un po’ ovunque.
Percorrendo via Baglioni si giunge all’oratorio di San Rocco con
affreschi del cinquecento “Cristo crocifisso con vari santi” tra cui
San Rocco. La chiesa parrocchiale di San Giusto di origine romanica più
volte rimaneggiata presenta un portico originale del 1770.
A
pochi passi da Arona, Mercurago si contraddistingue per la sua chiesa
dedicata a San Giorgio. La struttura è costituita da due parti la
posteriore più antica del XV secolo, costituita dall'odierno
presbiterio, dal campanile e dalla sacrestia, e l'anteriore, moderna,
destinata ai fedeli. Quest'ultima ha pianta poligonale, ed è
neorinascimentale (1884-85) realizzata su disegno dell’architetto
sacerdote Ercole Marietti (1825-1906). Il campanile è di origine
medioevale, fino alla cella campanaria costruita nel XVIII secolo.
A
Mercurago è anche presente il Parco naturale dei Lagoni di Mercurago,
area naturale protetta, sede di ritrovamenti archeologici e meta per
passeggiate nel verde, istituita su iniziativa popolare nel 1980. Per
maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale dell'ente parchi www.parchilagomaggiore.it