Contributi per la rimozione di coperture in amianto

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martedì 1 agosto 2017 – Comunicato stampa Comune di Arona
Approvati in consiglio comunale contributi per la rimozione di coperture in amianto
Ieri sera, 31 luglio 2017, il Consiglio Comunale di Arona, tra i pochi in Italia, ha approvato un’agevolazione volta a incentivare la rimozione di coperture in amianto.
Il Decreto Ministeriale del 14 dicembre 2004 vieta già l’uso delle fibre di amianto e dei prodotti contenenti tali fibre intenzionalmente aggiunte e, di fatto, consente, fino alla data della loro eliminazione o fine della vita utile, l’uso di prodotti contenenti amianto già installati o in servizio prima della data di entrata in vigore del decreto.
Questa iniziativa dell’Amministrazione Comunale trae origine dalla consapevolezza della nocività per la salute delle fibre di amianto e dal tentativo di incentivarne la dimissione sul territorio non esistendo nella normativa vigente l’obbligo di rimozione di materiali contenenti amianto dagli edifici, se non di fronte a conclamato rischio di rilascio di microfibre nell’aria, al fine di eliminare ogni potenziale futura fonte di esposizione, nonché attuare cautele rispetto alle attività che vengono svolte negli edifici di civile abitazione che presentano tali materiali.

Il dispositivo della deliberazione approvata dal Consiglio Comunale prevede nello specifico:

  1. l’erogazione di un contributo pari al 20% (al netto IVA per i titolari di partita IVA ed al lordo per i soggetti non titolari di partita IVA) dell’effettivo costo sostenuto per la rimozione delle coperture in amianto da parte di proprietari, non tenuti per legge o regolamenti di edifici adibiti a civile abitazione e relative pertinenze;
  2. L’agevolazione consiste in un contributo determinato nell’entità e nei limiti della somma pagata a titolo di Tassa sui Rifiuti (TARI) nel triennio successivo all’ultimazione dei lavori e con riferimento alla TARI dovuta nel momento dell’inizio dei lavori, riferita agli edifici, adibiti a civile abitazione e relative pertinenze, cui fa riferimento la sostituzione.
  3. Nel caso di edifici con più di una unità immobiliari (condomini), il contributo, così come determinato al punto precedente, sarà definito in misura forfettaria in € 2.000,00 a domanda dell’amministratore condominiale.
  4. A tal fine viene istituito un fondo annuale di € 10.000,00 per il triennio 2017-2019. La graduatoria sarà formata secondo l’ordine di presentazione delle domande al protocollo del Comune. In caso di esaurimento dei fondi disponibili il Comune si riserva di rifinanziare il fondo iniziale, secondo le disponibilità di bilancio, per assegnare ulteriori contributi mantenendo valida la graduatoria formatasi a seguito dell’apposito avviso annuale da pubblicarsi nel sito internet del Comune entro il mese di giugno di ciascun anno 2018/2019 ed entro il mese di ottobre 2017 per la successiva erogazione nel primo semestre dell’anno 2018. Per l’ammissione al contributo l’intervento dovrà rispettare tutta la normativa vigente in materia di certificazione, sicurezza e rispetto dei requisiti sanitari, edilizi etc.
  5. La liquidazione del contributo avverrà a fronte della rendicontazione della spesa sostenuta per la sola rimozione dell’amianto, correlata dalle copie delle relative fatture. Sono esclusi dalla contribuzione gli interventi di rimozione obbligatoria, incapsulamento o sovra copertura. La liquidazione del contributo avverrà con bonifico intestato al richiedente del contributo (non è possibile effettuare accrediti in c/c terzi) sul codice IBAN indicato nella domanda.
  6. Il Comune si riserva di subordinare l’ammissione al contributo alla presentazione di eventuale documentazione integrativa nella fase istruttoria delle domande, nonché di effettuare controlli anche successivamente alla liquidazione del contributo finalizzati alla verifica della realizzazione dei lavori e di chiedere la restituzione del contributo stesso in caso di accertata carenza dei presupposti per l’assegnazione.

L’agevolazione comunale cumula con quella statale sulle ristrutturazioni pari al 50%.

Ritengo questa proposta un altro importante tassello che va nella direzione di preservare la qualità dell’ambiente in cui viviamo e confido nella sensibilità degli Aronesi affinché colgano l’opportunità di questa iniziativa, a tutela della salute di tutti.

Il sindaco – Dr. Alberto Gusmeroli

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