Robin Hood

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mercoledì 15 marzo 2017
Il comunicato stampa, sottoscritto congiuntamente nella giornata del 9 marzo 2017, dai sindaci leghisti di Arona e Nebbiuno – entrambi leghisti – apre di fatto (anche se ad Arona dal 2010 è mai stata chiusa) la campagna elettorale della Lega per le consultazioni politiche nazionali.

Tant’è che i due Sindaci, impegnati per non fare pagare ai cittadini i costi della chiusura della discarica di Ghemme, sulla quale la magistratura penale sta indagando da qualche tempo, rivolgono un segnale politico a Provincia e Regione – notoriamente a guida PD – e non al Consorzio del Medio Novarese come sarebbe stato giusto, essendo l’unico soggetto competente in quanto gestore della discarica stessa.

Non sorprende che i due siano tornati a dialogare istituzionalmente perché Arona è la porta del Vergante, che costituisce il suo entroterra; ignorarsi appariva poco comprensibile.

Solamente una visione politica viziata da uno sfrenato individualismo ed egocentrismo poteva ignorare questa realtà territoriale e sterilizzare ogni utile iniziativa di confronto e di collaborazione.

Neppure meraviglia che altri sindaci si siano uniti a loro appello, ma questa convergenza non sposta l’assunto politico, che trova risposta e conferma nella dichiarazione del Presidente della Provincia, apparsa su La Stampa del 9 marzo, dalla quale emerge fra l’altro che il Consorzio è retto ora da soggetto vicino politicamente ai due Sindaci.

Questa puntualizzazione ha costituito per noi uno sprazzo di luce per aver reso comprensibili le ragioni per le quali:
– da lunedì 6 marzo Arona ha avviato la raccolta dei rifiuti indifferenziati mediante il sacco conforme;
– la distribuzione dei sacchi sia avvenuta mediante la Cooperativa Risorse, che da anni gestisce il servizio nel Vergante;
– i cittadini aronesi beneficeranno di una riduzione della tassa rifiuti, allineandoci in buona sostanza ai livelli standard del Vergante.

Ma ahinoi! in questa puntualizzazione vediamo soprattutto confermato quel comportamento che, quando sedavamo nei banchi del Consiglio Comunale, contestavamo al Sindaco, ovvero “di farsi grande” per quanto ottenuto solamente quando c’era da concedere, ma se c’era però da scontrarsi per ottenere qualcosa il silenzio diventava d’oro.

Per cui si deve unicamente al “rifiuto” dei nostri Amministratori di aprire un confronto con l’allora Rappresentante del Consorzio, sol perché esponente di ideologia diversa, se solamente nel 2017 noi aronesi possiamo beneficiare di una riduzione del costo del servizio di smaltimento rifiuti; e verosimilmente anche perché a proporlo eravamo noi dell’opposizione.

Lo ribadiamo c’erano i presupposti per rivedere quel contratto; e il Vergante ha migliorato le proprie condizioni contrattuali perché ha combattuto.

Lo testimonia l’interrogazione sullo smaltimento dei rifiuti, discussa nella seduta consiliare del 28 gennaio 2015 delibera n°11 benché presentata nel novembre 2014, nella quale – fra l’altro – veniva detto: “…avvalorano quanto da tempo sul servizio di smaltimento rifiuti il Gruppo va ripetendo, pur nel disinteresse totale della Giunta…

Fu nel corso d’illustrazione di questa interrogazione che rivolgendoci al Sindaco, con riferimento alla pubblicata foto – in cui fu ritratto mentre rovistava nei sacchi della spazzatura differenziata, sottolineammo che per imporsi come Robin Hood aronese (in campo ambientale) avrebbe dovuto (o far) rovistare più spesso e senza essere accompagnato dall’amico fotografo.

Traiamo spunto da questa citazione, che non declina le generazioni dell’eroe popolare del Regno Unito, per ribadire, in primo luogo a noi stessi, che – pur nella dialettica politica – “l’altro” è un soggetto portatore di valori, pur se non condivisi o condivisibili, avversario certamente ma non nemico e di conseguenza da non denigrare in pubblico e tanto meno in privato.

Ritornando ai rifiuti e al loro innovato sistema di raccolta:
– sembrerebbe opportuno che da parte dell’Amministrazione venga assicurata la distribuzione gratuita di sacchi conformi, ad ogni inizio d’anno, nel quantitativo minimo di un sacco per settimana, al momento non appare certa;
– avevamo inteso che l’Amministrazione avrebbe fatto posare sulle aree pubbliche contenitori idonei a far differenziare i rifiuti a turisti e passanti, ma non li abbiamo ancora notati in tutta la città eppure avrebbero rappresentato un importante segnale di cambiamento in occasione del Tredicino.

M. Cavalli – A. Di Natale – M. Ziggiotto

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